Ci piace dire spesso che “in cammino, le cose accadono”, e non è stato un caso se nella primavera del 2018 la onlus Bir e l’associazione “Camminare guarisce” hanno incrociato i loro passi. Da una parte una realtà no profit milanese, che ha una storia ricca in umanità, fatta di progetti solidali ed educativi costruiti per i bambini e per i giovani, e dall’altra una nascente associazione germogliata strada facendo, che scommette sul cammino quale luogo dalla forte capacità di suscitare cambiamenti importanti.

Lasciando che le nostre anime dialogassero tra loro e che i nostri sogni si parlassero, è nato il progetto “un cammino per ricominciare”, un percorso trasformativo fondato sul cammino, pensato per i ragazzi con fragilità sociali di ogni tipo e che hanno procedimenti giudiziari in corso.

Il desiderio che ci anima è di accompagnare i giovani alla ricerca di un percorso di vita positivo per loro, vivendo il viaggio insieme, perché nessuno può crescere da solo!

Cerchiamo insieme ai ragazzi un cambiamento possibile, e il cammino è una di quelle esperienze capaci di offrire tutto ciò di cui si ha bisogno per vivere i passi necessari a generarlo.

 

Ebbene, per celebrare i 20 anni della storia di Bir, non potevamo non pensare ad un cammino, un lungo viaggio a piedi e zaino in spalla, che unisse le nostre sedi di Passignano sul Trasimeno (PG) e Milano. Un viaggio che attraversa “la Via del Trasimeno”, il percorso ideato da “camminare guarisce”, e che passando per “la Via Traversa”, si ricongiunge alla “Via Francigena” nell’ultima tappa toscana, quella di Radicofani. Da lì, risaliremo l’Italia fino a Milano. Un cammino che comincerà il 15 settembre e che prevediamo di concludere il 12 ottobre, giorno della festa del ventennale di Bir, con l’arrivo a Milano.

 

Ogni scusa è buona per metterci in cammino, e così ci tenevamo a festeggiare questa bella storia di Bir dentro un lento passo dopo passo fatto di condivisione, di incontri e di relazioni, testimoni di un messaggio forte nel quale crediamo con passione: ricostruiamo la speranza, come dice don Gino Rigoldi, il fondatore di Bir, e facciamolo insieme!

Perché è grazie alla speranza che molte persone hanno potuto cambiare la loro vita! Farlo con i ragazzi è una sfida appassionante, questi ragazzi feriti dalla vita, che hanno solo bisogno di compagni di strada che sappiano trovare le parole e i gesti giusti per invogliare quei cambiamenti che dentro ognuno di noi aspirano a diventare realtà, futuro, libertà.

Perché di speranza ha bisogno questo nostro mondo, che ha perso strada facendo il suo tratto più bello e più ricco: la sua umanità.

 

Questo cammino è aperto a tutti! Siamo consci di essere un po’ in ritardo sulla tabella di marcia, ma invitiamo tutti coloro che volessero unirsi a noi per fare un pezzo di strada insieme, a scriverci all’indirizzo mail pionieri@bironlus.eu in modo da ricevere le informazioni necessarie e poterci così organizzare al meglio.

 

Camminare insieme è una bella metafora di cosa significhi costruire relazioni. Camminare insieme portando nel cuore un messaggio potente, significa anche dare seguito alle parole e creare possibilità concrete. Facciamolo insieme, pensando a un futuro diverso per i nostri ragazzi, per i giovani che hanno sofferto, costruendo con intelligenza e benevolenza una vita che tiri fuori il bene e il buono che c’è in loro e in ognuno di noi.

 

BUON CAMMINO!